Le poesie

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Machi (la mia gatta nera)

Una musata impercettibile mi sfiora.
Un ricciolo di coda volteggia.
Ci guardiamo: due luminosi topazi
persi in una fulgente pelliccia nera
aprono nel mio sentire
enigmatiche e inquietanti domande.
Siamo amici o nemici?
Restiamo immobili
complici nel tempo e nello spazio.
Forse che ci conoscevamo?
Le palpebre scendono morbide
sugli occhioni metallici.
Il colloquio è finito.
Machi sprofonda nel suo meditare.
Chi di noi due è il gatto?

BiancoOro - Grazia Lazzarin - Credits: Gamaweb
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